CONVINZIONI

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Entrai e pensai “ Ladri” Non poteva esere diversamente. Erano passati i ladri. I cassetti aperti, i cuscini del divano squarciati, le ante del mobile del soggiorno aperte. In cucina tutti i barattoli senza coperchio, lo zucchero rovesciato, la pasta sparsa in terra e il cassetto delle posate rovesciato sul piano cottura.

Chiamai il 113 ancora immobile sull’uscio, poi facendomi coraggio e scavalcando un tappeto fatto di vestiti, soprabiti, maglioni, tovaglioli, mutande, collant, scarpe spaiate mi diressi verso la camera da letto sussurrando “Mamma… mamma…”

La trovai inginocchiata davanti al comò diventato altare: tre lumini accesi nella parte destra, tre nella parte sinistra. La foto di mio padre, l’immagine della Beata Vergine del Carmelo e quella del  Cuore trafitto di Gesù . In seconda fila, la foto di mio zio morto, di mia cugina morta, di mia nonna da parte di padre morta, la sua vicina di casa morta e il santino della moglie dell’assessore, amico suo, morta. In terza fila la foto mia e quella di mia sorella.

Non si girò neppure quando mi ordinò di inginocchiarmi e di pregare.

Eseguii senza fiatare e solo quando le ginocchia iniziarono a dolermi, tra un Pater e un’Ave e un Gloria le bisbigliai: “Perché?”

“ Ci vuole un perché per pregare? “

“No ma sarebbe opportuno”

Solo allora si girò verso di me e con gli occhi pieni di lacrime  mi confidò che aveva perso la protesi e che l’Osea le aveva detto che “se perdi qualcosa devi dire tre Padre nostro per ritrovarla”. Lei l’aveva fatto solo dopo aver messo a soqquadro la casa.

Aveva funzionato e ora doveva pentirsi per non aver creduto subito.

Io invece mi chiesi cosa avrei detto alla polizia che ci guardava imbarazzata.

CONVINZIONIultima modifica: 2008-11-03T16:24:00+01:00da notimetolose@v
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79 pensieri su “CONVINZIONI

  1. il tuo delizioso racconto è quanto mai appropriato oggi
    le deduzioni spesso sono errate se fondate solo sull’apparenza

    un pensiero mio
    così

    e se restassimo invece nella gabbia ad ingoiarla quella saliva?
    sarebbe l’unica soluzione per non graffiare no?
    buona giornata noti

  2. Bellissima questa… sono certa che la polizia capirà, una volta il santino infilato nel parasole della macchina ha evitato la multa alla proprietaria, una mia amica: San Gennaro ha colpito ancora (il poliziotto era napoletano)
    😛

  3. Bello. bello come si fa ha non farti i complimenti, mi ha fatto ridere, prima naturalmente ho pensato che fosse impazzita la mamma, ma con te non è mai nulla di scontato.
    Hai letto il mio ultimo intervento se ti va di leggere il mio di racconto e darmi il tuo parere fammi sapere.
    sempre più tuo ammiratore.
    Stefano.

  4. Bello. bello come si fa ha non farti i complimenti, mi ha fatto ridere, prima naturalmente ho pensato che fosse impazzita la mamma, ma con te non è mai nulla di scontato.
    Hai letto il mio ultimo intervento se ti va di leggere il mio di racconto e darmi il tuo parere fammi sapere.
    sempre più tuo ammiratore.
    Stefano.

  5. Sulla passione ti rispondo da me…

    Per la polizia, potresti dire che le “convinzioni” filtrano quella che poi diventa la nostra esperienza di vita e che quindi la mamma ha fatto l’unica cosa giusta che poteva fare…dare ascolto alla sua “convinzione”

  6. Un atto di dolore, un credo,,,nelle forze dell’ordine! Oppure una giaculatoria in latino per confondere i presenti…
    Però, che effetto fa ritrovare, da viva, la propria foto con quella dei morti, tra lumini e crisantemi ?
    :))))
    Mamma, per fortuna ne abbiamo una sola!

  7. I poliziotti a questo genere di imbarazzi ci son abituati, alla fine sorridono anche loro, conosco un marito “convinto ” di aver subito un furto d’auto , disperato ha sporto denuncia , ignaro che la moglie “ladra” era in possesso della refurtiva….ovviamente la mogliemariuola ero io 🙂

  8. Ciao No Time!
    Quando nel mio ultimo post, sul mio blog, ho scritto “la fiction in un blog è quasi un controsenso” ho pensato a te. Ad onor del vero il “quasi” è stato aggiunta in seconda battuta, pensando alle tue parole lasciate in giro.
    Infatti, sei uno dei pochi blog in cui trovo perfettamente appropriata la fction!
    A presto!

  9. I tre padre nostro sono diventati una penitenza troppo grande, ma se servissero per ritrovare tutto quello che si perde ci sarebbe troppa gente a pregare e, forse, tanta meno incazzata… tanti complimenti
    Grazie per essere passata nel mio spazio, sei sempre la benvenuta
    Simone

  10. Quello che ho detto io al poliziotto culturato quando la mia stordita di vicina ha fatto scattare l’allarme e, sbattendo da tutte le parti, si è dimenticata di dirmi che era in casa.
    Sorry please.
    Non credo abbia capito, mi ha guardato come un cogl…

    Ultimo

  11. mi sorprendi: il commento che mi hai lasciato era più da gas che dalla tosta noti ( oggi sono già due volte che nomino gas nei commenti…adoro quella donna..soorido divertita) evidentemente l’autunno ammorbidisce un po’ tutti ma vediamo di non esagerare………fortuna che qui è sempre estate!!!besos

  12. …sono scoraggiata, ma con la convinzione che da tanto seminare qualcosa crescerà. Il progetto di 9 mesi si è concretizzato in Sibilla, che ora ha 10 mesi. Ci sono delle sue foto sul blog, una postata due giorni fa. Superfluo dire che sono felicissima! Baci

  13. Ci sono degli uomini che ispirano.Hanno il tono della voce che da il valore giusto alle parole.Le rendono vere.Immagina un nostro politico(di destra o di sinistra,tanto è lo stesso) che declama le cose dette da Obama.Tutti noi a sorridere ed a schernirlo,convinti della sua ipocrisia.Io,come te e tanti altri,lo abbiamo capito che quest’uomo di colore,nero,negro,abbronzato,scurotto eccetera ce l’avrebbe fatta.Evviva.Per le emozioni che già ci ha dato e per quelle che speriamo ci darà ancora.Alla faccia(verde)di chi tifa Berlusconi!
    artista1969

  14. Ecco…io immaginavo di trovare la mamma morta ammazzata per qualche euro in più, che di questi tempi non guasta. Invece nulla, manco i ladri erano passati.
    Io immagino la Polizia a quanti e quanti casi imbarazzanti si troverà di fronte, da scriverci un libro. Ancora non ci hanno pensato? 🙂
    Ti abbraccio forte,
    Rosanna

  15. hai ragione non ho perdono…è una canzone che ho sentito una sera poco fa…in un bar di un’altra città…insomma quelle cose lì…
    anche noi facciamo così sai? mettiamo a soqquadro la casa prima delle preghiere perchè non ci crediamo…dio ma com’è difficile credere ancora e ancora…

  16. Questa è una petizione.
    Vi chiedo un favore come amici di blog. Nel mio ultimo post, tra i commenti è tornato a farsi vivo lo psicopatico con cui uscivo poco tempo fa.
    A parte leggere e farvi quattro risate, potreste anche voi farlo sentire un uomo piccolo piccolo in modo che mi smolli e mi lasci stare?
    Grazie, bacio

  17. non riconoscere un luogo che pure nel ricordo era nitido mi è spesso capitato, cambiati i riferimenti, sbiaditi i colori ed è la prima impressione venendo a visitarti….poi ho comunque letto ( a proposito anche se i puntini non ti piacciono io continuo ad usarli 🙂 ) e ho riconosciuto

  18. Io sono un disastro. Non trovo mai niente. Dovrei trasformare la mia casa in una mostra espositiva di comò.
    P.S: ogni volta che torno a casa e apro la porta, un pensiero mi fa sorridere. Se i ladri forzassero la porta di casa mia potrebbero solo dire: “Andiamo compà,……qui ci sono già stati dei colleghi!”

  19. Il blog come una volta. Una sorta di passaparola silenzioso che consente di scoprire cose e persone buone. L’apprezzamento di fabio766 che ha scritto in un commento nel mio blog che da me è arrivato a te dividiamolo. Di questi tempi c’è da brindare in compagnia per cose del genere. (Sorrido)

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